Anni or sono…

Con Paolo Bolaffio, Augusto Basile, Ludovico Ciccarelli, Francesco Bonizi e Fabrizio Castellani, in una foto del 1995-1996

L'immagine può contenere: 6 persone, persone in piedi e campo da basket

Tratto dal profilo FB del Presidente M° Sean Henke, allora Allenatore della Nazionale Femminile; i Maestri Paolo Bolaffio e Fabrizio Castellani ed il sottoscritto  componevano la Commisssione Tecnica Nazionale; il M°Basile era il Direttore Tecnico Azzurro, ed il M° Ciccarelli era Allenatore della Nazionale Maschile.

Stage di Gaeta inizio anni 2000 con i maestri Takeji Ogawa (Goju Ryu), Kando Shibamori (Wado Ryu), Oscar Higa (Shorin Ryu) e Sei Iwasa (Shito Ryu)

L'immagine può contenere: 5 persone, persone che sorridono, persone in piedi e spazio al chiuso

Un giovane Sean Henke attorniato da grandi Maestri Giapponesi: Ogawa vive in Austria , così come Shibamori che è spessissimo in Ungheria; Higa è nippo-argentino e vive in Italia, il grande mio amico Iwasa è anch’egli italiano.

FRB

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Locandina Stage di Gaeta

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Ricordo di Carlo Henke

13 Settembre 2010 / 13 Settembre 2017

Sono passati ben sette anni da quel giorno in cui perdemmo il Presidente della Fesik, M° Carlo Henke.
Lui stesso e la sua famiglia furono esemplari nel decorso di un male terribile.
Io penso tutti i giorni a Carlo come se fosse vicino, e vicino è nei ricordi; nei suoi insegnamenti; nella sua grande classe di gentiluomo; nella sua severità durissima in alcuni fatti; nella sua amicizia, per sempre fedele alla sua memoria.

FRB

Risultati immagini per carlo henke

RIPRESA ATTIVITA’ PALESTRE

SI RAMMENTA AGLI ISCRITTI DEL CSKW, (HONBU DOJO/ SEDE CENTRALE), CHE I CORSI AL PALA TENNIS TAVOLO INIZIERANNO DA LUNEDI’ 4 SETTEMBRE 2017; I GIORNI E GLI ORARI SARANNO QUELLI DI SEMPRE.

GRAZIE PER L’ATTENZIONE                                                                                             ANNARITA BERRETTA

Locandina palestra Amelia

amelia

Locandina palestra Avigliano

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Ingresso in WUKF

Cari amici

una ennesima buona notizia nel mondo del Karate Fesik, tratta dal profilo FB del Presidente Sean Henke:

FRB

LA FESIK ENTRA IN WUKF
Si comunica che la WUKF, World Union of Karate-do Federations, ha accolto la domanda di affiliazione della FESIK.
La squadra Nazionale della Fesik, già presente lo scorso anno agli eventi Wukf sotto il nome di Wuko&AD-Italy, parteciperà a partire dal prossimo campionato mondiale della Wukf, previsto a Dundee (Scozia) dal 14 al 17 giugno 2018, sotto il proprio nome.
La Fesik mantiene la propria adesione alla Wuko&Ad

                           

Corsi di Karate anno sportivo 2017 / 2018

 1

Terni, Pala Tennis Tavolo “Aldo De Santis” Via Italo Ferri.

Ragazzi: Mercoledì dalle 17,00 alle 18,00; Venerdì dalle 17,30 alle 18,30.

Adulti: Lunedì dalle 19,00 alle 20,30; Venerdì dalle 18,30 alle 20,00.

L’attività riprenderà Lunedì 4 Settembre 2017.

 

2

 Amelia,  nuova Sede: Viale Europa 62 a/b

Corsi di Karate Martedì e Giovedì, seguiranno orari e data d’inizio a breve.

 

3

Avigliano Umbro, nuova Sede: Voc. Rena 85

Corsi di Karate Ragazzi: Martedì e Giovedì dalle 16,00 alle 17,00 e dalle 17,00 alle 18,00, seguirà a breve la data d’inizio.

Responsabile tecnico M° Francesco Romano Bonizi per tutti i Corsi.

Festival dell’Oriente – Bastia Umbra, 20-22 Ottobre 2017

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Il M° Francesco Santonocito ci ha lasciato

Il M° Francesco Santonocito ci ha lasciato nella giornata di Domenica 6 Agosto, presso il Policlinico “Gemelli” di Roma.

Il caso ha voluto che proprio nella ricorrenza della 72a Celebrazione del bombardamento atomico di Hiroshima, si sia congedato dalla vita terrena.

E’ un periodo in cui ci troviamo a ricordare amici fondamentali che non sono più tra noi, ed ogni volta è sempre più difficile e faticoso, ma questo è!

Acireale (CT), Luglio 2011, Campionati del Mondo WUKO, da sinistra una parte dello scrivente; al centro Shihan Santonocito 8° Dan Wado Ryu; alla sua destra Soke Yutaka Toyama,10° Dan Wado Ryu, Allievo diretto di Hironori Otsuka; il suo Maestro storico, attualmente residente in Giappone ed in Tailandia.

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Francesco, per pochi di noi “Ciccio”, nacque a Roma nel 1954; di origine etnea, era un apprezzato Grecista e Latinista; Laureato in Teologia presso la Pontificia Università Lateranense, dopo aver conseguito la Maturità Classica al Collegio “Nazareno” di Roma.

Suo Nonno Francesco era stato Capo Scenografo del Teatro “Massimo” di Palermo, e vinse una strana scommessa con il suo amico Luigi Pirandello, che brevemente vado a descrivere: Pirandello gli disse che non sarebbe mai riuscito a disegnare in scala una scenografia di chissà quale Opera con due matite, senza mai staccare le punte dal foglio; vinse Nonno Santonocito e Pirandello gli offrì una cena come da scommessa.

Da ragazzo Francesco iniziò lo Judo con il M° Luciano Nisticò, presso la Palestra del Collegio “San Gabriele” di Viale Parioli, a pochi passi da dove abitavo ai tempi; passò poi al Karate, andando al famoso “Honbu Dojo” di Master Toyama, in Via Luciano Parlatore, ad una distanza impressionante dal Quartiere dove abitavamo.

Inventammo insieme una cosa di cui ho grande rimpianto: ogni Sabato mattina aprivo lo “Zen Shin Club” di Via Archimede, (zona Parioli), e ci allenavamo tra le principali cinture nere di Wado Ryu della Capitale; fuori da problemi di appartenenza a Federazioni e/o Maestri.

Ogni Sabato verso le 12 tonnellate di ghiaccio per tamponarci alla meno peggio i danni che con sincera amicizia e senza alcun rancore, derivavano dal nostro concetto di Karate=Contatto.

Ci sarebbero altrettante tonnellate di aneddoti da raccontare, ma il tempo e lo spazio non lo permettono.

Dopo gli studi Francesco vinse il Concorso in Alitalia, quando era il principale vettore del mondo, e di professione fece lo Steward, potendo così girare il mondo in lungo ed in largo; a casa sua c’è una foto di un volo in cui lui è accanto a Papa Giovanni Paolo II in chissà quale viaggio apostolico.

E’ stato molte volte in Giappone ed ha potuto frequentare i più prestigiosi Dojo di allora; studiava anche Spada, e c’è un ricordo sui generis:

lui aveva una febbre molto elevata e debilitante, andò dal suo Maestro di Spada; gli spiegò il problema, e durante una forte nevicata lo costrinse a rimanere nel giardino del Maestro a piedi nudi stringendo in mano un “bokuto”, o spada di legno di ciliegio, perfettamente immobile, fino a che la neve non avesse smesso di cadere; passò la nevicata ed anche la febbre, misteri orientali!

La sua vita cambiò quando durante un volo di missione di aiuti in Centro Africa, fu assalito da una patologia gravissima: la fasciculite necrotizzante, grazie alla quale dovettero amputargli le gambe sotto le ginocchia; Emodialisi ed altri regalucci avuti in tale Missione.

Per la cronaca, nove Uomini in Italia morirono appena contratta questa maledetta malattia.

Le prime protesi, poi via via con l’evoluzione tecnologica, ed una durezza con se stesso assoluta, Francesco teneva Stage e Seminari di Arti Marziali di tutto rispetto.

Abbiamo condiviso, grazie alla sua intuizione, un’esperienza esaltante, portando la Educazione Comportamentale e la Difesa Personale in un Corso tenuto presso la “Sapienza” di Roma; era il 2011.

Grande cultura umanistica e scientifica hanno sempre contraddistinto il suo tratto, gentilissimo con alcuni, durissimo con molti altri.

Carattere particolare, a volte difficilissimo, con gli amici di una generosità meravigliosa e di una signorilità d’altri tempi.

Chiamava Magistra “Mamma Rita”, ed era legatissimo a Federico ed Alessandro, tanto più che non aveva figli.

Suo padre faceva l’Archeologo, dopo aver combattuto la seconda Guerra mondiale da Ufficiale di Carriera, e fece delle scoperte interessantissime proprio nella sua Sicilia, terra meravigliosa.

Francesco è stato con grande frequenza ospite di trasmissioni televisive di carattere nazionale, in cui spiegava il suo “senso della vita”.

Quando eravamo a Giardini Naxos, mi faceva notare l’immancabile pennacchio dell’Etna, e gli faceva estremo piacere di essere tornato insieme a me e ad un altro Grande Maestro, Shihan Maurizio Palombi, nella zona dei suoi Avi, che lo salutavano dal Vulcano.

Romanticismo? Forse!

Credo che il suo Spirito sia in viaggio per l’Assoluto, ma non senza volare prima sopra il suo amatissimo Etna, salutando le generazioni che lo hanno preceduto.

FRB